Milano, 14 giugno 2007. Politecnico di Milano. Facoltà del Design. Corso di laurea in Design della moda

LE FORME DELL’EMOZIONE. DARE FORMA ALLE EMOZIONI

Vogliamo appoggiare saldamente piedi per terra, ma vogliamo raggiungere con la testa le nuvole.

Ludwig Mies van der Rohe

Una dichiarazione di intenti. Ragione o sentimento?

Il primo postulato

In principio c’è la forma perché ogni abito è, innanzitutto, progetto formale.

Il secondo postulato

La forma necessaria è quella del corpo umano, con la sua fisicità, con le sue esigenze reali di movimento, con le sue dinamiche di relazione con ciò che lo ricopre e con l’ambiente in cui si trova a essere.

Il terzo postulato

La forma ha una sostanza che è la materia.

Le dinamiche operative

Elaborare

Semplificare

Enfatizzare

Ridurre

Scomporre

Ricalibrare

In molti hanno definito i miei abiti «architetture tessili». La definizione mi piace. Rende bene l’idea di quello che per me è l’abito: il risultato di un incontro tra forma e materia, “guidato” dalla mano del creatore. Non userei altre definizioni. Semplicemente completerei questa: i miei abiti sono architetture tessili pensate per il corpo. Che il corpo rende vive.